Ve la spiego come l’ho capita io. I commenti sono lì per precisare e correggere.
I dipartimenti vengono istituiti con la 382/80 (via die.uniroma1.it). Il legislatore definisce i compiti della struttura (art. 83):
[...] I dipartimenti concorrono alle attività didattiche nei modi stabiliti dai successivi articoli.[...]
I dipartimenti sono strutture di ricerca che concorrono alle attività didattiche. Ambiguità della lingua italiana! C o n c o r r e r e significa contribuire ma anche gareggiare, competere. Il legislatore dovrebbe essere molto attento a usare termini inequivocabili quando tratta dell’università.
Ogni dipartimento ha variamente interpretato questa ‘concorrenza’. Ad esempio, ricordo che nel mio dipartimento (non alla Sapienza), ci occupavamo della manutenzione delle Aule didattiche e dei laboratori didattici. In altri, invece, viene gestita per intero l’attività didattica dei professori afferenti al dipartimento (orari delle lezioni, pubblicizzazione degli orari di ricevimento eccetera).
E siamo al disegno di legge della Gelmini [PDF nuova finestra] (via renatofoschi.wordpress.com). Qui mi pare che l’ambiguità è risolta (art. 2) a favore di
attribuzione al dipartimento delle funzioni finalizzate allo svolgimento della ricerca scientifica, delle attività didattiche e formative a tutti i livelli nonché delle attività rivolte all’esterno ad esse correlate o accessorie;
Insomma quello che era più o meno una scelta, diventa un obbligo. Se conosciamo bene i nostri professori, questo sarà materia di tensione e di frustrazione: sia per i dipartimenti che non sono “attrezzati”, sia per quelli che già ‘concorrevano’ alle attività didattiche e che adesso (per uno strano meccanismo psicologico) penseranno… e adesso? dobbiamo fare ancora di più di quello che già facevamo!?.
In questa sede ci interessa verificare lo stato attuale dell’organizzazione didattica dal punto di vista del web della Sapienza. Nei prossimi articoli, cercheremo di capire come si presenta l’informazione e come (sempre con il vostro aiuto) si potrebbe migliorare.